dicembre 07, 2019     | Registrazione
Il Curvone

Il Curvone
LOCALITA': Santa Caterina- Marina di Nardò (Le)
TIPOLOGIA: parete caratterizzata da numerosi
passaggi, ripari  ed una piccola grotta. Immersione da terra.
DIFFICOLTA': Facile
PROFONDITA MASSIMA:18 metri circa

DESCRIZIONE DELL'IMMERSIONE:

A Santa Caterina, marina di Nardò, l’immersione nota come “Curvone” rappresenta senza dubbio un classico per i subacquei salentini.
Questo punto d’immersione ben si presta a soddisfare le esigenze sia dei subacquei alle prime armi, sia degli appassionati più esperti, magari amanti delle grotte o della fotografia subacquea.
L’ambiente sommerso offre infatti scorci di grande suggestione, ideali come soggetti sia per foto d’ambiente che per foto macro.
L’accesso in acqua è estremamente semplice e si affaccia sul litorale compreso tra l’antica torre di avvistamento e la piazzetta del piccolo centro (Via Cesare Cantù).
Iniziata la discesa il subacqueo si trova di fronte l’accesso della Grotta dei Cerianthus, così chiamata per la moltitudine di cerianti presenti sul fondale, molto limaccioso.
La grotta è stata censita nell’ambito dello studio condotto da M. Poto e  A. Costantini e pubblicato nella Rivista della Stazione di Biologia Marina di Porto Cesareo "Thalassia salentina".
La grotta, di modesta profondità, presenta un ampio accesso: nonostante questo è molto importante avere un buon assetto al suo interno, per non compromettere la visibilità e di conseguenza la sicurezza del sub in acqua.
Dopo aver visitato la grotta è possibile seguire il profilo della parete a destra, non prima di aver ammirato, a pochi metri dall’ingresso della grotta, una prateria di posedonia oceanica, dove tra castagnole, serrani e salpe, è possibile ammirare con un po’ di fortuna qualche esemplare di pesce San Pietro (Zeus Faber).
Proseguendo a destra è possibile sia mantenere una quota  sui -12 mt sia scendere sino a -16 mt, quasi a contatto con il fondale: nel primo caso è possibile ammirare alcuni passaggi tra le rocce che creano interessanti e suggestivi giochi di luce.
La parete destra degrada dolcemente sino al fondale e presenta molte tane e rifugi ideali per accogliere murene, pesci peperoncino, scorfani e donzelle di mare (Coris Julis).
Rispetto ad altri punti d’immersione di Santa Caterina, il “Curvone” non conserva molte tracce dei cocci d’anfora e di vasellame comune risalente all’età romana.
Di ritorno verso il punto d’immersione è possibile ammirare moltissimi esemplari di Pinna nobilis, ed alcuni tipi di axinella cannabina.
In conclusione, possiamo affermare che il curvone è un tuffo che garantisce sempre un alto grado di soddisfazione, anche ai subacquei più esigenti!

Scritto da Valentina Pascali
Elenco Grotte
Punti d'Immersione

Brindisi Lecce

Punta Penne- Granchio Rosso
Statua di Padre Pio
La Crocetta
Pic Nic
Bocche di Puglia
Relitto A.Deffenu
Diga Vecchia
Diga Nuova 1

La Conca
 

Lato ionico
Curvone
(S.Caterina)

Piazzetta
(S.Caterina)
Grottini della Reggia (S.M. al Bagno)
Montagna Spaccata (S.M. al Bagno)
Il Cappero (S.Caterina)
Lato Adriatico
Marina Serra e Canale del Rio (Tricase)
Punta le remite (Otranto)
La croce (Otranto)
Badisco parete destra (Porto Badisco)
Cala Badisco I e II (parete sinistra)
Porto Miggiano
Castro
Marina di Novaglie
Ciolo
Andrano


 


 

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