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I Reperti del Relitto di Pantelleria

I Reperti del Relitto della Baia di Scauri di Pantelleria

Venerdi 22 gennaio 2010, alle 9.30, presso la sala Carlo V del Museo Civico di Castelnuovo – Maschio Angioino – a Napoli, si terrà la tavola rotonda inaugurale della Mostra sul Relitto sommerso della Baia di Scauri di Pantelleria sul lavoro di recupero dei reperti fino alla musealizzazione degli stessi. L’esposizione si protrarrà fino al 24 febbraio 2010, lasciando ai molti interessati la possibilità di visionare i risultati di un lavoro che, per la prima volta, si è svolto in maniera sinergica e integrata tra due regioni storicamente affini, la Sicilia – che ha consentito l’invio e lo studio dei suoi reperti, e la Campania, con Napoli, che li ha restaurati e messi in mostra.
L’evento espositivo è stato organizzato da ArchEOService di Napoli e dalla sua direttrice tecnica Paola Filardi. 
La preziosa collaborazione della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia ha consentito, nell’ambito del progetto, lo studio su parte dei reperti provenienti dal Relitto di Scauri di Pantelleria, consentendone il trasporto a Napoli per le ulteriori indagini diagnostiche necessarie ai successivi interventi di restauro. 
Si è poi deciso di far convergere la ricerca canonica nell’innovazione tecnologica, scegliendo tra le tantissime alternative quella sull’applicazione dei Sistemi Integrati di Salvaguardia e Valorizzazione in contesti subacquei (UWS – Underwater System Control), il cui progetto – nonostante l’ideazione e la realizzazione sia frutto del team partenopeo della Westend - ha però trovato applicazione, in prima istanza, proprio in Sicilia. 
La mostra al Maschio angioino di napoli, rappresenta il momento conclusivo dell’esperienza maturata dai giovani corsisti nell'ambito del Corso di Aggiornamento in Diagnostica, Restauro e Musealizzazione dei reperti archeologici, in collaborazione con la Soprintendenza del Mare e con il Patrocinio della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Parthenope” e del C.I.M.C.F. (Centro Interdipartimentale di Metodologie Chimico-Fisiche) dell’Università Federico II di Napoli.
La mostra, dal carattere spiccatamente scientifico, è fruibile comunque da neofiti e semplici appassionati di archeologia. Difatti, sempre seguendo la scia di innovazione tecnologica che caratterizza questa mostra, verrà attivato il sistema Bluzz, attraverso il quale sarà possibile ricevere sul proprio telefono cellulare, via sms o via bluetooth, una guida multimediale della mostra, contenente informazioni generali sull’evento, sugli orari di visita, sul percorso museale e sulla collezione esposta, con foto, schede descrittive, e videoclip.
La Mostra ha avuto il patrocinio della Soprintendenza del Mare, dell’Università Parthenope, dell’Università Federico II, dell’Università Suor Orsola Benincasa, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, della Regione Siciliana, del Comune di Pantelleria, del Museo Civico “Biagio Greco”, dell’ANA – l’Associazione Nazionale Archeologi.

Comunicato stampa- Soprintendenza del Mare- Regione Sicilia

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